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Cosa Vedere a Genova in 3 Giorni: L’Itinerario Perfetto (Scritto da un Genovese)

Hai in programma una gita di tre giorni a Genova e vuoi sapere cosa vedere, cosa mangiare e dove dormire?

Sei capitato nell'articolo giusto.

Se ancora mi conosci mi presento: sono Andrea del B&B Al Centro di Genova, Genovese DOC e amante della mia città, e in questo articolo ti vorrei dare alcuni consigli per visitare Genova se hai solo 72 ore a disposizione.

Qui troverai un primo itinerario classico con le attrazioni più importanti del capoluogo Ligure, a seguire una gita fuori porta e la scoperta della Genova più culturale, in cui ti svelerò alcuni segreti che solo un vero Genovese può conoscere.

Per aiutarti a godere al 100% della tua visita nella mia città, ho deciso di inserire anche la lista dei miei ristoranti e locali preferiti.

Continua a leggere per scoprire di più.

 

Itinerario di 3 giorni a Genova: cosa vedere, dove mangiare e dove dormire

 

Dopo aver scritto l'articolo Genova in un giorno e Genova in due giorni, in molti mi hanno confessato di voler prolungare la propria visita rimanendo qualche ora in più.

Eh si, Genova è considerata la città più sottovalutata d'Italia: quando arrivi pensi non ci sia molto da vedere, ma quando te ne vai non vedi l'ora di ritornare.

Per aiutarti a godere di tutte le attrazioni, ho deciso di dividere questo itinerario di tre giorni in questo modo:

  1. Giorno 1: visita del centro di Genova (Acquario, vicoli e Porto Antico)
  2. Giorno 2: visita dei borghi marinari (Boccadasse, Nervi)
  3. Giorno 3: visita storica e culturale (Cimitero Monumentale, Museo del Mare)

Bene, bando alle ciance e mettiamoci in marcia: inizia la nostra gita a Genova.

 

Giorno 1: visita del centro storico di Genova

Cosa Vedere a Genova : I Vicoli

Centro Storico - Foto di @nicoleo__

Partendo dalla stazione centrale di Genova Brignole, oggi visitiamo il centro di Genova, i suoi vicoli, e le sue attrazioni più importanti (tra cui il famoso Acquario di Genova).

Prima di iniziare dai un'occhiata al video che ho realizzato insieme al mio amico e videomaker Marco Schiavon, in cui ho riassunto il primo giorno di visita in pochi minuti.

 

Piazza della Vittoria

Il nostro itinerario inizia dalla famosa Piazza della Vittoria, una delle più grandi piazze del capoluogo ligure e fulcro del centro cittadino.

Al centro campeggia l'imponente Arco della Vittoria, eretto negli anni Trenta come omaggio ai caduti della Prima Guerra Mondiale.

Se guardi aldilà dell'arco puoi notare una grande scalinata sullo sfondo: si tratta della Scalinata delle Caravelle in cui sono raffigurate, attraverso delle coloratissime decorazioni floreali, la Nina, la Pinta e la Santa Maria: le tre caravelle di Cristoforo Colombo.

 

Via XX Settembre

Ogni città ha la propria via dello shopping, se Milano ha la sua Via Montenapoleone, Roma la famosa Via dei Condotti, Genova ha via XX Settembre, che prende il nome dalla Breccia di Porta Pia del 20 Settembre 1870, data in cui venne dichiarata la fine dello Stato Pontificio.

Si tratta di una strada in leggera salita lunga circa un chilometro, in cui troverai alla tua destra e sinistra i bar e i negozi più prestigiosi della città.

Mentre sali prova a puntare gli occhi verso l'alto: gli affreschi e le decorazioni sono realizzate in bianco e nero, i colori dell'antica nobiltà genovese.

 

Piazza De Ferrari

Eccoci giunti in piazza De Ferrari, la piazza centrale. Non è la più grande ma è sicuramente la più amata dai Genovesi.

Al centro è presente una maestosa fontana in bronzo, mentre sul perimetro puoi scorgere quattro palazzi in stile eclettico: il Palazzo Ducale, della Borsa, della Regione e il famoso Teatro Carlo Felice.

 

Via San Lorenzo

Dopo aver percorso Via XX Settembre in salita e aver raggiunto Piazza De Ferrari, inizia la discesa verso il Porto Antico.

Via San Lorenzo è famosa per collegare il centro al Porto, e a ospitare la famosissima Cattedrale di San Lorenzo, la più importante di Genova.

Questa cattedrale custodisce diverse storie interessanti, fra cui la leggenda del Cane di San Lorenzo, la ragione del perchè abbia un solo campanile e la storia della bomba inesplosa presente al suo interno.

Leggenda del Cane di San Lorenzo

A destra di una delle due porte di accesso alla chiesa, se ti avvicini con attenzione, puoi notare la forma di un cagnolino scolpito nel marmo (clicca qui per guardare la foto).

La leggenda narra che durante la costruzione della cattedrale ci fosse un piccolo cagnolino che girava sempre attorno agli scultori e che li accompagnava durante il lavoro.

Durante l'ultima fase di costruzione della cattedrale, il cagnolino si smarrì e non fu mai più ritrovato.

Gli scultori vollero ricordarlo dedicandogli una piccola scultura sulla facciata della cattedrale: una storia di fedeltà scolpita nel marmo.

Il campanile di San Lorenzo

Perchè questa cattedrale ha un solo campanile?

La storia che si mescola alla leggenda racconta che, a differenza di tutte le chiese che hanno due campanili, San Lorenzo ne ha solo uno, forse a causa della mancanza di fondi per costruire l'altro oppure per l'impossibilità di utilizzare lo stesso materiale poichè terminato.

Bomba inesplosa

All'interno della chiesa è conservata la carcassa di una bomba che ha colpito la cattedrale durante la Grande Guerra.

Nel lontano 1941, un missile lanciato dalla flotta inglese ha sfondato il tetto della cattedrale, miracolosamente senza esplodere.

Purtroppo quella presente all'interno della chiesa non è l'originale, bensì una replica esatta del proiettile di marina inglese.

Che fine ha fatto l'originale? Ti chiederai

Beh, è stato portato in mare e fatto brillare.

 

Pranzo tipico Genovese

Piatti tipici genovesi - Focaccia

Bene, dopo tutto questo camminare immagino ti sia venuta fame, ho ragione?

Qui le scelte sono due:

  1. finger food: mangiare "al volo" prima di rimetterti in marcia
  2. ristorante: sederti e mangiare con calma

Se sei uno sportivo vero e vuoi mangiare qualcosa alla svelta, ti consiglio un fritto misto take away presso l'antica (e tipica) Carega, la friggitoria preferita da Fabrizio De Andrè oppure un panino presso lo storico locale Gran Ristoro, situato subito lì accanto.

Se invece preferisci goderti un pranzo tranquillo e rilassato, raggiungi le Ombre Rosse, un ristorante tipico Genovese situato a pochi passi dalla Cattedrale di San Lorenzo oppure Panino Marino, un locale di pesce che offre panini Gourmet da leccarsi i baffi!

 

Acquario di Genova

Bene, rimettiamoci in marcia.

Una volta terminata via San Lorenzo, ti trovi all'interno del Porto Antico di Genova.

Questa zona, una volta commerciale, è stata completamente trasformata nel 1992 in occasione dell'Expo di Genova.

Ora ospita le attrazioni più importanti per adulti e piccini, fra cui l'Acquario, il Museo del Mare, il Sottomarino e l'ascensore panoramico Bigo.

L'Acquario è il simbolo della città e con le sue 70 vasche e oltre 400 specie diverse di pesci, mammiferi marini, uccelli, rettili, anfibi e invertebrati, è diventato uno degli acquari più importanti in Europa (secondo solo all'Oceanografico di Valencia).

Ti consiglio di acquistare i biglietti online, in modo da evitare la (lunga) coda in biglietteria.

Per guardare gli orari dell'Acquario: Acquario di Genova Orari
Per scoprire i prezzi dei biglietti e acquistarli: Acquario di Genova Prezzi

 

Il Centro Storico

Sai cosa sono i caruggi?

Questo termine indica i caratteristici e stretti portici e i vicoli ombrosi di molte città e paeselli della riviera ligure di cui Genova è piena.

Dal Porto Antico, addentrati all'interno del centro storico passando per via al Ponte Reale.

Sei arrivato in Piazza Banchi, dove incontri la famosa Loggia della Mercanzia, un bellissimo edificio eretto nel Medioevo che ospitava le contrattazioni di mercanti e banchieri.

Prosegui dritto fino a via del Campo, la famosa strada lastricata conosciuta per essere stata cantata e abitata da Fabrizio De Andrè e raggiungi la Chiesa dell'Annunziata.

 

Chiesa dell'Annunziata

Al termine di via del Campo, dopo aver percorso qualche metro sulla destra, raggiungi Piazza dell'Annunziata, famosa per ospitare una chiesa imponente e meravigliosa.

Da fuori sembra una normalissima cattedrale, ma ti assicuro che una volta entrato, rimarrai a bocca aperta.

 

Palazzo Reale

La strada che incontri all'uscita della chiesa si chiama via Balbi: una strada in leggera salita circondata da palazzi con facciate cinquecentesche.

Oltre ad ospitare la sede della Facoltà di Lingue dell'Università di Genova, via Balbi è famosa per il suo Palazzo Reale, abitato nel passato da Re e Regine.

 

Via Garibaldi

Scendendo per via Balbi, torni alla Piazza dell'Annunziata.

Continua diritto per circa 100 metri e poi voltati a destra, sarai arrivato in Strada Nuova (via Cairoli e via Balbi).

Questa è indubbiamente la parte di Genova che preferisco: una via larga 7 metri e lunga 200, sede di 14 palazzi storici che ti lasceranno senza fiato.

I più famosi (e gli unici visitabili) sono Palazzo Bianco, Rosso e Tursi.

Se hai voglia di fare una Instagram story in grado di destare l'invidia di tutti i tuoi follower, raggiungi la terrazza di Palazzo Rosso.

Non sei particolarmente in alto, ma sei "in mezzo" a qualcosa: il centro storico più grande d'Europa.

Da qui puoi godere di una vista a 360 gradi su centro storico, porto antico, Lanterna e Acquario.

 

Spianata Castelletto

Se sei in vacanza con la tua dolce metà, vale la pena raggiungere Spianata Castelletto: una piazza rialzata utilizzata una volta come punto di controllo della città.

Prendi l'ascensore Castelletto e scendi a Spianata: da qui, oltre ad una vista straordinaria, potrai guardare il sole tramontare sul mare.

Da pelle d'oca.

 

Dove mangiare a Genova di sera

Hai voglia di qualcosa di tipico? Qui trovi tre scelte per una cena economica, a prezzo medio e più sofisticata.

Ristorante economico a Genova: Molo 21

Situato nel Porto Antico, Molo 21 è famoso per i suoi piatti tradizionali e particolarmente economici.

Ideale per te se non hai voglia di spendere una fortuna ma vuoi comunque assaggiare le famose trofie al pesto, pansoti al sugo di noce o altre specialità Genovesi.

Dove mangiare bene e spendere il giusto: Trattoria Rosmarino

Senza ombra di dubbio uno dei miei ristoranti preferiti, il connubio perfetto fra qualità e prezzo.

Se ti ho convinto ad andarci ti consiglio di prenotare, perché è quasi sempre pieno (soprattutto nel weekend).

Ristorante di pesce a Genova: Acciughetta

Una locanda di pesce gestita da persone squisite, situata proprio nel centro della città.

Cambiano il menù quasi tutti i giorni, e i prezzi sono leggermente più alti rispetto alle due scelte precedenti, ma fidati, ne vale la pena.

 

Dove dormire a Genova vicino all'Acquario

Bene, siamo giunti al termine di questo primo giorno di cammino.

Dopo tutti questi chilometri ti sei meritato un bel riposo.

Se cerchi un posto in cui dormire nel centro storico (con parcheggio) puoi dare un'occhiata al mio B&B Al Centro di Genova, situato proprio accanto alla cattedrale di San Lorenzo, a 200 metri dall'Acquario di Genova.

 

Giorno 2: i borghi marinari

Boccadasse Genoa

Boccadasse, Genova

Oggi abbiamo bisogno di prendere l'auto oppure un mezzo di trasporto pubblico (il bus o il treno) per raggiungere due dei posti più incantevoli della Liguria: Boccadasse e Nervi.

Dirigiti alla stazione centrale di Genova Brignole e sali sul bus numero 31.

Ora hai due opzioni:

  1. Percorrere a piedi Corso Italia, una via di 1.5km che costeggia il mare
  2. Arrivare diretto a Boccadasse con il bus

Nel primo caso devi scendere alla fermata Piazzale Kennedy, nel secondo devi rimanere sul bus fino alla fermata Boccadasse.

 

Boccadasse

Boccadasse è un angolo paradisiaco rimasto tale da oltre 100 anni, in grado di far toccare il mare ai suoi abitanti.

È un borgo di pescatori con una spiaggia di sassi rinchiusa fra strette palazzine a ridosso del mare.

Questo borgo, oltre ad essere semplicemente meraviglioso, è famoso perchè ha dato il nome al quartiere della Boca, a Buenos Aires.

Nel periodo dell'emigrazione Italiana oltreoceano, infatti, una colonia di Genovesi provenienti proprio da Boccadasse si è stabilita a Buenos Aires, dando vita al quartiere della Boca, in ricordo del borgo da cui proveniva.

Boccadasse è stato votato come migliore punto d'interesse di Genova su TripAdvisor e i commenti più recenti recitano che "guardare il tramonto dagli scogli è un'esperienza impagabile"

Ora che hai terminato la visita a Boccadasse, sali sul bus numero 15 e raggiungi il quartiere chic e aristocratico di Quinto, dove ci fermeremo per pranzare.

 

Pranzo in riva al mare a Genova

Hai voglia di gustarti un pranzo con vista mare?

Ti consiglio di dirigerti da Gnam Gnam, un locale gestito da persone meravigliose che attira parecchi Genovesi (soprattutto d'estate) grazie alla sua terrazza panoramica sul mare.

Si trova nel quartiere di Genova Quinto, a pochi passi dalla prossima tappa: la passeggiata di Genova Nervi.

 

Passeggiata di Genova Nervi

Benvenuto a Nervi!

Qui potrai camminare per 2 chilometri sulla famosa passeggiata a picco sul mare di Anita Garibaldi (definita addirittura la passeggiata più bella del mondo dal portale Turismo.it).

Al termine del percorso raggiungerai il parco di Nervi, famoso per ospitare decine di scoiattoli e il famoso Gigante del Cile, un arbusto alto una decina di metri di circa 150 anni di età situato nel centro del parco.

 

Giorno 3: musei di Genova

via-garibaldi-genova

Palazzo Rosso (via Garibaldi) - Foto di Eberhard Kraft

Eccoci giunti alla terza e ultima tappa di questa gita a Genova.

Oggi ti vorrei far conoscere quelli che sono, per me, i migliori musei di Genova.

Non farti ingannare dal termine museo: quelli di cui ti parlo rappresentano esperienze straordinarie e interattive in grado di far divertire sia i grandi che i piccini.

Iniziamo dal Museo del Mare.

 

Museo Galata Genova

Accanto all'Acquario di Genova, nell'area del Porto Antico, c'è un museo particolare: il Galata.

Entrando ti ritroverai circondato da 23 sale interattive molto suggestive, che ti faranno capire il significato del mare e del viaggio in tutte le diverse epoche.

Avrai la possibilità di "provare" in prima persona la vita di mare tramite le attrazioni interattive; potrai approfondire le memorie storiche di Genova (dalla Repubblica Marinara e Cristoforo Colombo), per finire con la sala che mi ha attratto di più: la mostra "La Merica" che spiega il viaggio dei nostri antenati verso l'America.

La ciliegina sulla torta?

sul tetto del museo, al quarto piano, e lasciati affascinare dalla vista magica e silenziosa di tutta la città. Bellissima!

 

Museo di Storia Naturale

Se hai ancora voglia di cultura, ti consiglio il Museo di Storia Naturale Doria, situato a pochi passi dalla stazione centrale di Genova Brignole.

E' un importante museo che ospita più di 3 milioni di esemplari di animali e vegetali portati in Italia nel XIX Secolo dai vari capitani esploratori.

Le cose più affascinanti del Museo?

A mio parere sono gli insetti (ce ne sono davvero milioni), e lo scheletro della lunghezza di circa 20 metri di una balenottera morta nel 1878 e ritrovata sulle spiagge di Monterosso (La Spezia).

È un’ottima idea per gli adulti ed è ideale per i più piccoli.

 

Cimitero Monumentale di Genova

Eh si certo, vado a Genova a visitare un cimitero? Ma sei matto?

Questo probabilmente è il pensiero che ti starà frullando per la testa.

Il Cimitero Monumentale di Staglieno più che un cimitero è un museo a cielo aperto, considerato oggi fra i più affascinanti e importanti di tutta l'Europa.

Basti pensare che ogni anno migliaia di vistatori da tutta Europa vengono a Genova apposta per visitarlo!

A Staglieno sono seppelliti borghesi e cittadini di Genova, oltre a personaggi importanti che hanno fatto la storia della nostra nazione.

Fra i più illustri troverai Giuseppe Mazzini, Govi, Fabrizio De Andrè, Maly Lloyd Wilde (la moglie di Oscar Wilde) e moltissimi altri.

All'interno del Cimitero Monumentale troverai anche un Pantheon, gallerie e porticati con decine di monumenti rappresentativi dell'Ottocento e Novecento e il Boschetto Irregolare, ispirato agli schemi dei giardini romantici, in cui sono sepolti i Mille e altri eroi del Risorgimento.

 

Genova in tre giorni: conclusioni

Bene, siamo arrivati al termine di questo lunghissimo articolo su cosa vedere a Genova in 3 giorni e spero di averti dato tutte le informazioni necessarie per goderti la tua prossima visita in città.

Il primo giorno abbiamo scoperto quali sono le più importanti attrazioni di Genova, il secondo ci siamo addentrati in due meravigliosi borghi marinari mentre il terzo e ultimo giorno abbiamo visitato i musei più importanti del capoluogo ligure.

Cosa ne pensi della mia guida?

Beh, spero proprio che ti sia piaciuta.

Se così fosse, ti andrebbe di farmelo sapere cliccando sul pulsante like qui sotto?

 

Grazie di cuore, 🙂
Andrea

 

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Genova in tre giorni

2 Risposta

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